martedì 15 dicembre 2009

Gatti in Spagna




Ci sono quelli che mettono i leoni di guardia alla porta... le disgaziate ci fanno risparmiare almeno quella spesa... visto che mangiano come due maialini....

Pensavamo di tenere le gattine in casa per almeno una settimana, come si usa con i gatti italiani, ma la sera del secondo giorno, dopo una giornata di urli e strepiti e pipì di dispetto sparse su tutta la casa (letto compreso) ha vinto la peste di famiglia, Dolce, e le abbiamo lasciate libere.

Preoccupatissimi, ma non ne potevamo più!

Dolce si è ambientata subito, è molto intelligente e ha capito che qui non ci sono pericoli (stanotte se ne è stata in giro per ben 12 ore), invece Non So, che è grossa il doppio ma non è un’aquila, ha deciso che non esce dal perimetro di nostra pertinenza. Ha capito che il pezzettino davanti casa è nostro, ci gira, si siede sul muretto di cinta, ma non va oltre se non accompagnata da uno di noi.
Così i vicini hanno il raro privilegio di vedermi che porto a passeggio il gatto intorno alla piscina condominiale!!!!!! Speriamo che prima o poi diventi autosufficiente! E io che pensavo: fortuna che i gatti non vanno portati a passeggio! Facevo i conti senza Non So...


Non so nel giardino

Pure le topine si sono accorte che qui, il cibo, è una pacchia! Mangiano come due disgraziate carne cruda, cibo per gatti morbido e secco, e sono felici con le loro ciotoline, pizzicando un po’di questo e un po’di quello. Non So, i primi 5 giorni, quando mi vedeva aprire la porta della cucina, si metteva ad impastare per la pura felicità! Adesso si limita a ronfare...



Dolce nel giardino
Sono felicissime: giocano come matte, entrano negli armadi, cercano di aprire i cassetti, corrono, saltano, mangiano, dormono sul letto godendosi il tepore del riscaldamento (stufette, ma qui l’elettricità e le bombole del gas ci sono!!!!!).
Hanno certi musetti soddisfatti! E si che in Nepal ci sono nate!

In generale sono molto più allegre e giocherellone che non a Kathmandu, non sappiamo se per il cibo più nutriente, il senso di sicurezza, il clima o che cosa, ma ne fanno di tutti i colori!

Dimenticavo! Lontane dallo sporco del Nepal il loro pelo è ancora più soffice, praticamente piumino!

12 commenti:

  1. sono così contenta di sentirti così felice! è fantastico vedere queste nuove immagini e sentire le tue parole!
    vi abbraccio forte
    fra

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  2. meraviglia!!! Vi abbraccio forte forte assieme a Grey e Ginevra...Caty2

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  3. è belle sapere che state bene... mi commuove :-)

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  4. sono felice di leggere che state tutti bene...chissà se un giorno riuscirò a conoscerti.

    Bacio gabriella

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  5. gli animali di casa percepiscono il nostro stato d'animo ,ecco perchè le tue gatte sono così contente e serene....

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  6. Ciao, sono tornataaaaa!!!!
    Tu ti lamentavi dei disagi e dei guai del Nepal, ma io in Italia ci ho messo quasi 6 mesi ad avere un modem...
    Però ora ci sono, eh, sono tornata e sono intenzionata a recuperare il tempo perduto!
    Quindi do una grattatina virtuale dietro le orecchie delle tue miciotte e vado a cercare di capire com'è che dal freddo del Nepal sei finita al sole della Spagna.
    Ciao!

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  7. felicissima anch'io per questa decisione che sa di buono e riempie di speranza chi come me in questi mesi ha seguito le vostre vicende...ma la senghe???????

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  8. ...Ma adesso il blog diventerà pastaespagna?... :-)

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  9. @ Fra, e speriamo di andare di bene in meglio!

    @ Caty2 Non So e DOlce ricambiano l'abbraccio!

    @ Giulia, invece che commuoverti... fatti un bel panino con la soppressa ;-)! Sapessi come sono contenta del cibo qui!

    @ Gabriella, magari organizziamo un incontro... pasta & pasta! E ci conosciamo tutti! In fondo ormai siamo vecchi amici e i blog, ma ve lo racconterò, a volte fanno bellissime sorprese!

    @ Ade, quelle sono delle lenze! Pappa super, pulito, riscaldamento, coperte morbide (lavate senza acqua grassa) odori buoni... sai che nei primi giorni si sedevano sul terrazzino e annusavano beate l'aria... a KTM a volte annusavano e poi facevano smorfie di disgusto!

    @ Viviana B., se devo dire da due giorni c'è un freddo cane! Ma chi se ne frega! QUi c'è il gas, l'elettricità... tutte quelle bazzeccole che ti allungano la vita!

    @ Anonimo, Senghe ci ha mollati quando le bambine sono cresciute. Prima ha cercato di liberarsene portandole molto lontano, ma sono tornate tutte, compresa la povera Non So che è arrivata buon'ultima la mattina dopo, terrorizzata e assetata. DOpo di allora non si è mai più azzardata ad uscire dal giardino!
    E dopo una settimanella se ne è andata. TOrnava, di tanto in tanto, per avere del cibo speciale e dopo averlo finito spariva di nuovo...

    @ Viviana B. non ho ancora deciso il nuovo nome!

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  10. Mi spiace molto per la Senghe, troppo abituata a sopravvivere a stento, tanto da mettere a repentaglio la vita delle sue piccole per garantrsi le attenzioni ed il cibo necessario....spero che i contatti che manterrete in nepal vi possano tenere aggiornati su come se la sta cavando ora che il vostro rifugio le è venuto a mancare...fate sapere anche a noi...

    Per il resto, sento già una nuova serenità che vi pervade; tanta felicità a voi e alle miciotte!

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  11. @ Anonimo... Senghe ha scelto e da quasi un anno ormai non si faceva vedere che sporadicamente e per il tempo necessario a mangiare. Le abbiamo fatto il miglior regalo possibile: l'abbiamo fatta sterilizzare. Infatti l'ultima volta che l'abbiamo vista era in forma. Non si sarebbe mai adattata, come certi ragazzini di strada, all'Europa, probabilmente sarebbe morta durante il viaggio.

    Ognuno sceglie la sua strada. Lei ha scelto la sua, Michelina ha scelto i nepalesi e Dolce e Non So hanno scelto noi.

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  12. Oltre che per voi, venendo via di là avete fatto un grande regalo anche a loro...
    ciao!!

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