martedì 3 novembre 2009

Svendita



Premetto che ci sono alcuni amici nepalesi, veramente persone carine, che ci sono vicini in questo momento e che stanno cercando di aiutarci!

Stiamo svendendo tutto: vino (ottimo, importato da noi non l'immondizia che si trova qui sul mercato), forni, suppellettili, stufe catalitiche, cibo, sedie, tavoli... tutto a prezzi stracciatissimi. Degli occidentali solo qualche amico, nepalesi tanti. Alcuni vengono solo a farci perdere tempo (e pazienza) altri comperano e si litigano anche le cose.
Sono tremendi. Vi faccio un esempio: uno compera un set di poltrone, divano e tavolino (in ottima condizioni) a meno della metà del costo e si lamenta perché non ci sono i copricuscini. Non ci sono per la semplice ragione che io preferivo mettere dei tessuti colorati invece che la loro orribili fodere. E comunque i copricuscini NON erano compresi nel prezzo. Già hai comprato per due lire, di cosa ti lamenti????
Invece si lamentano perché ai nepalesi non basta mai quello che gli hai dato, vogliono sempre un po'di più, è un tratto nazionale. Normalmente ci convivi, lo sai, lo dai per scontato, ma a volte se sei stanco... li strangoleresti volentieri.

Come la nostra padrona di casa, così carina. Ma intanto si è gettata sulla svendita come un lupo, si è accaparrata un sacco di cose, per un valore almeno doppio (considerati i prezzi di svendita, quindi il valore è almeno quadruplo) di quello che le dobbiamo. Noi abbiamo pensato, vabbé, così è contenta. Invece no, pretendeva che facessimo alcune riparazioni (che incasinati come siamo vi lascio immaginare). E poi? Cosa pretendeva? Un viaggio premio a spese nostre?

Nota folcloristica:
hanno raccontato la nostra disavventura all'ex re e pare che lui si sia molto rammaricato della cosa, commentando che sta gente sta distruggendo il paese.

4 commenti:

dede ha detto...

se ti può consolare anche la padrona di casa di mia figlia, nella civilissima New York, si è gettata come uno sciacallo sulla svendita dei mobili accaparrandosi le cose migliori a prezzi super stracciati. E altri tizi non hanno voluto acquistare per soli cento dollari un divano letto pressocchè nuovo che alla sera abbiamo dovuto lasciare vicino ai cassonetti della spazzatura. Dopo nemmeno un'ora sono venuti a prenderlo, ovviamente gratis, con un furgoncino.

Fra ha detto...

Tesoro ti sono vicinissima e ti abbraccio forte...coraggio
fra

Gracie ha detto...

Concordo, gli avvoltoi non sono solo una prerogativa nepalese, purtroppo!

niki ha detto...

@ Dede, ho già mollato case in altre parti del mondo, ma il fatto è che qui il tentativo di spellarci fino al midollo è costante e continuo. Non è che ho vissuto la mia vita in paradiso. E' solo che qui è tutto moltiplicato per mille, centomila. E hai voglia a dire sono poveretti, e noi cosa siamo? Bestie per il macello?

@ Fra, grazie!

@ Gracie, la stessa cosa che ho detto a Dede: è una questione di misura. Qui sono al di là del bene e del male. Non hanno limiti nè freni. E poi noi siamo facce bianche....per definizione noi dobbiamo pagare il doppio e quando vendiamo ricevere un ventesimo. Perché è così.