Ieri è stata una giornata pesante, cominciata alle sette del mattino con i porters che travasavano nella nostra casa e nel giardino tutto quello che aveva rappresentato il ristorante. I relitti di un anno di lavoro...
Così alla sera ero bella cotta. Ho fatto una doccia e mi sono ficcata a letto. Dopo un po’mi hanno raggiunta le gattine, che, vista la situazione, mi si sono arrampicate addosso per schiacciare un pisolino. Ero letteralmente coperta di gatti spaparanzati a pancia in aria.
Mio marito mi ha guardata e mi ha detto: sembri un camping!
Questo desideravo quando ero giovane e romantica, che l’uomo della mia vita mi paragonasse ad una struttura ricettiva!!!!!!!!!!!!!!!
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9 commenti:
Bè... se non altro originale come commento!...
un complimento mi pare. io ad esempio adoro i camping...un gran conplimento
@ Serena... vedo di farmelo bastare? ;-)
@ Sony, io mi sono sempre presa le bronchiti nei camping, anche a 18 anni in Agosto... per fortuna lui è uno che a 18 anni (1972) se ne è andato, da solo, via terra, in Afghanistan, che ha percorso a cavallo per poi dirigersi in nepal e India. Cosa dici? Mi consolo così?
gli uomini italiani sono uguali dovunque li metti ;) Ho letto gli ultimi tre post tutti d'un fiato ora... un grande abbraccio di solidarietà, è veramente dura da quel che sento e dire che chi non vi vuole non vi merita sembra così banale... però alla fine è tutto qui. Queste persone cercano con tutta la forza di rimanere vittime della loro cecità economica, di non svilupparsi a tutti i costi, quindi alla fine non credo che ci siano possibilità concrete per nessuno, non solo per voi. In ogni caso, tanta solidarietà... non è che in Italia si stia meglio (anzi!) ma sicuramente i vostri ultimi tre anni sono stati al limite di tutto. Un grande abbraccio!
sono sicura che però ti ha strappato un sorriso, e dopo una giornata del genere forse era quello che ci voleva
Un abbraccio fortissimo
fra
ciao tesoro come stai? che bello leggerti sono sempre affascinata dai tuoi post.
bahhh che vuoi gli uomini sono un po' strani..porta pazienza :-D meglio un camping di un'industria ;-)
bacio
Silvia
:) bè, cara, che dire, almeno sai di avere al tuo fianco un uomo forte e temerario...da questa prospettiva si ribadisce l complimento :)
...la vita in nepal è stata un lungo camping, ti ha fiaccata, ma anche rinforzata internamente...così credo.
Potresti fare una cosa carina: organizzare un camping in casa...con lui..mostrandogli tutto il tuo spirito di avventuura ::)
@ Erbaviola, mio marito mi ha fatta morire dal ridere con la storia del camping!!!!!! ;-)
Per quanto riguarda la cecità, ho altre storie da raccontarvi, storie fresche fresce, di prima mano di amici nepalesi e non che sono venuti stamane!
@ Fra ho riso per cinque minuti!
@ Silvia, consoliamoci come si può! ;-)
@ Sonia, il mio spirito di sopravvivenza e la stanchezza fisica che ho addosso (per non parlare della bronchite asmatica e della casa invasa da gente) mi consigliano al massimo una tazza di tè a letto! ;-)
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