Una viene a Katmandu per anni. Per motivi vari. Ma mai più di pochi mesi per volta. E Katmandu, per quanto sporca, caotica, inquinata è “altro” rispetto al quotidiano. I nepalesi sembrano sorridenti, gentili. Ok, furbi, ma insomma, umani.
E pensa che vivere qui potrebbe essere bello. Potrebbe essere diverso.
Poi viene a vivere qui. Ci rimane per due anni, con un salto in Italia di un solo mese. E Katmandu assume tutta la sua realtà. Di città orribile, invivibile. Sporca, corrotta, violenta. Chiusa agli occidentali, aliena. E i sorrisi dei nepalesi si sgretolano, lasciando vedere l’aspetto oscuro, maligno.
Ma ormai hai fatto l’errore, e non puoi tornare.
E il day off rimani chiusa in casa, cercando almeno di recuperare un po’di energia per affrontare la settimana che arriva.
Passeggiate? E dove? Nello smog, nella polvere, nei cumuli di immondizia? Con un traffico caotico e senza alcuna regola? Con le moto e le macchine che ti sfiorano di continuo? E per andare dove? A fare cosa?
Andare in campagna? Ma se per raggiungere un minimo di campagna devi guidare su strade sterrate, polverosissime e super intasate per un ora, un ora e mezza? Strade intasate da veicoli hanno una capacità di inquinamento, dovuta sia a motori antidiluviani, sia alle “correzioni” del carburante, che fanno i rivenditori per guadagnare di più, pazzesca? Con il rischio poi di avere un incidente dato il modo assurdo di guidare di questa gente?
Vedere gli amici? Ieri è venuta a trovarmi una mia amica e mi ha raccontato tragedie varie occorse a nostri conoscenti. Lei vive in Nepal da 12 anni, il figlio sposato ad una nepalese eppure mi diceva: comincio ad avere paura. Un altro amico mi raccontava due settimane fa di minacce, fughe, violenze, soprusi. Non è un modo per rilassarsi...
L’unica possibilità è restare tappati in casa a giocare con le gattine. A leggere un libro. A morire di nostalgia. A cercare di convincersi che domani si deve trovare l’energia di affrontare l’incubo del Nepal.
sabato 1 agosto 2009
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17 commenti:
Nei momenti "no " cerca di vedere questa terra con gli stessi occhi di quando hai deciso di andare a lavorare li. Sicuramente sarà un bel posto se ne sei rimasta affascinata come tanta altra gente
Mi dispiace molto. Ti auguro che la situazione possa migliorare.
Tanto per fare una battuta per alleggerire il momento pesante: se questa sera faccio 6 al superenalotto (113 milioni di euro) vi pago i biglietti per il ritorno ed una casa in una località di Vostra scelta. New York, questa volta? Un abbraccio.
nessun errore può mai essere così irreparabile Niki. Ci vorrà del tempo ma troverete di nuovo la strada di casa, non disperare.
La vicinanza di tutti noi ti tenga compagnia e ti sorregga. Ti vogliamo bene.
nello
ciao ti seguo da un pochino, leggo tutte le tue vicessitudini e mi chieso sempre, come mai sei li?
perché parli si non ritorno?
ogni situazione è sempre rimediamibile, no?
coraggio!
ciao
mamma mia!
hai raccontato con tristezza il tuo passato, ma dai il futuro non può essere peggiore.
Sai quando sono giù penso al mare profondo, blu e pulito e io che ci galleggio...
Allora che ne dici?
Se passi nel mio blog vedi qualche post che ti tirerà su
Ciao
E mo che succede? Ricomincia la fase "no"?
Ma come, doveva venire la sorella di Kog, avete ricominciato a fare i lavori per il nuovo ristorante, si era aperto finalmente uno spiraglio di luce e che é quest'attacco di malinconia?
Ma cos'ha 'sto dannato paese che vi porta dalle stalle alle stelle e ritorno in un batter d'occhi?
Che dire? Tieni duro e aspetta il ritorno alle stelle.
Un abbraccio, Mik
niky non so cosa dirti,il nepal visto da fuori sembra un regno alle porte del cielo(forse nei anni '70 come mi dice sempre il mio amico peppe).le cose stanno cambiando un po dappertutto, purtroppo pero' in peggio.
forza,coraggio non puoi mollare ora che stai per riaprire una nuova attivita',concentrati su quella e vedrai qualcosa prima o poi cambiera'.al meno spero.ciao luca.
Dici che fatto l'errore non puoi tornare, ma scusa!!!
Sei riuscita a trovare uno spiraglio di luce anche nei giorni più neri, non so quali siano i tuoi ostacoli per tornare indietro, ma con il coraggio che hai dimostrato di avere, penso che riusciresti a ripartire da zero anche qua, almeno l'ambiente è sicuramente meno ostile... code di ferragosto a parte... ;-) ma quelle passano..
un abbraccio
Roberta
Dai Niki Forza!!!!!!!!!
Lo so, lo so e' dura, hai ragione e ti capisco. Si arriva ogni tanto ad un punto di esasperazione che sembra di non poterne piu' uscire...
Chiudetevi in casa, staccate tutto, e godetevi la pace e le piccole cose che sono nel vostro cuore e nella vostra mente; quelle cose insomma che neanche il posto o la gente peggiore del mondo potra' mai portarvi via!
Un caro abbraccio, spero di infonderti un pochino del coraggio che ti servirà oggi, attingendolo da quello che serve anche a me... e ricorda, il garda non scappa!
ti sono vicina Niki, so che non è una grande consolazione, ma spero ti faccia sentire un pochino meglio. Tieni duro, che siete tostissimi
un bacione
fra
Un grosso in bocca al lupo ed un abbraccio virtuale che arriva dal cuore.
Capisco che dopo tanti problemi gravi ci possa essere un momento di sfinimento e vedere tutto nero.
Tu e tuo marito però siete molto forti e lo avete dimostrato.
Passerà il momento nero e continuerete la battaglia più forti di prima.
laura
Hai fatto il salto e non si torna indietro (non so sei hai visto 'into the wild', la scena in cui il protagonista vuole tornare alla civilta' e trova la fimana in piena, impossibile da oltrepassare). Vero. Ma le cose possono ancora cambiare e sistemarsi. Si dice che, col tempo, ci si dovrebbe abituare a tutto.
(scusa il semplicistico approccio, volevo solo essere un po' positivo)
Un bacione,
Appena tornata dalle ferie leggo per sapere cosa è accaduto nel frattempo dall'altra parte del mondo.....e sembra che nulla sia cambiato, sempre alti e bassi. In bocca al lupo!
P.S. anch'io ho giocato all'Enalotto, se vinco.....magari investo un pò di soldi nel nuovo ristotante (a proposito, bello il nome).
Ade ha detto...
Nei momenti "no " cerca di vedere questa terra con gli stessi occhi di quando hai deciso di andare a lavorare li. Sicuramente sarà un bel posto se ne sei rimasta affascinata come tanta altra gente
@ Ade, il punto è che il Nepal sta cambiando velocissimamente e non in meglio...
@ Melampa sei troppo tenera!!!!
@ Dede è quello che mi fa lottare ancora!!!!
@ Nello sei un vero e caro amico!!!
@ Erica, la speranza non muore mai. Ma per tornare... bisogna recuperare quello che si è investito qui!
@ Antonietta, in questi giorni sono presissima, ma verrò prima o poi a vedere il tuo blogQ
@ Mimmi sapessi cosa sta succedendo! Questo paese è pieno di pazzi, ma pazzi proprio!
@ Luca, sai, ho troppe responsabilità per mollare e... si il Nepal, una volta era affasinante. Adesso restano solo cumuli di immondizie e gente che col sorrisino da due lire cerca di spremarti anche l’anima. Ovviamente ci sono le solite, luminose, preziose eccezioni.
@ Roberta, semplice. I soldi. A 49 anni senza soldi in Italia cosa fai? Infatti l’idea è: recuperiamo quello che abbiamo investito e torniamo a casa...
@ Erica è che siamo quasi all’apertura, non si può mollare e la quasi socia è impazzita. Non vuole più lavorare, pretnde lussi e minaccia... che paese di pazzi!
@ FarancescaB, credo che per vivere ci voglia coraggio a tutti! Salutami il Garda!
@ Fra, l’amicizia è preziosissima e di grande aiuto!
@ Laura, grazie!
@ Parka Dude, non credo che ci si possa abituare a tutto, ma credo che si possa continuare a lottare e, forse, se finalmente si manifestasse un pizzico di fortuna, potremmo anche farcela! ;-)
@ Gracie, vero, alti e bassi. E’ solo che a volte una è stanca e arriva un’altra botta... ma domani è un’altro giorno di lotta e non si deve mollare! Ciao!
Ade ha detto...
Nei momenti "no " cerca di vedere questa terra con gli stessi occhi di quando hai deciso di andare a lavorare li. Sicuramente sarà un bel posto se ne sei rimasta affascinata come tanta altra gente
@ Ade, il punto è che il Nepal sta cambiando velocissimamente e non in meglio...
@ Melampa sei troppo tenera!!!!
@ Dede è quello che mi fa lottare ancora!!!!
@ Nello sei un vero e caro amico!!!
@ Erica, la speranza non muore mai. Ma per tornare... bisogna recuperare quello che si è investito qui!
@ Antonietta, in questi giorni sono presissima, ma verrò prima o poi a vedere il tuo blogQ
@ Mimmi sapessi cosa sta succedendo! Questo paese è pieno di pazzi, ma pazzi proprio!
@ Luca, sai, ho troppe responsabilità per mollare e... si il Nepal, una volta era affasinante. Adesso restano solo cumuli di immondizie e gente che col sorrisino da due lire cerca di spremarti anche l’anima. Ovviamente ci sono le solite, luminose, preziose eccezioni.
@ Roberta, semplice. I soldi. A 49 anni senza soldi in Italia cosa fai? Infatti l’idea è: recuperiamo quello che abbiamo investito e torniamo a casa...
@ Erica è che siamo quasi all’apertura, non si può mollare e la quasi socia è impazzita. Non vuole più lavorare, pretnde lussi e minaccia... che paese di pazzi!
@ FarancescaB, credo che per vivere ci voglia coraggio a tutti! Salutami il Garda!
@ Fra, l’amicizia è preziosissima e di grande aiuto!
@ Laura, grazie!
@ Parka Dude, non credo che ci si possa abituare a tutto, ma credo che si possa continuare a lottare e, forse, se finalmente si manifestasse un pizzico di fortuna, potremmo anche farcela! ;-)
@ Gracie, vero, alti e bassi. E’ solo che a volte una è stanca e arriva un’altra botta... ma domani è un’altro giorno di lotta e non si deve mollare! Ciao!
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