Guardo la casa, le persone di casa, i gatti. Mi muovo per le stanze, cucino, lavo i piatti. E mi sento completamente vuota dentro.
Non ho reazioni, non penso.
Guardo dalla finestra ed il piccolo pezzo di Nepal che vedo da due anni, ogni volta che mi affaccio, non lo conosco. E’ diventato freddo, lontano, probabilmente ostile.
La gente che passa, i venditori ambulanti che a tutte le ore lanciano le loro grida gutturali mi fanno sobbalzare.
Questo paese ci ha mostrato tutto il suo odio. Tutta la nostra incapacità di comprenderlo veramente. Puoi amare qualche cosa che non conosci. Ma quando cominci ad intravvedere i mostri che si agitano sotto la superficie dell’acqua puoi solo ritirarti. Non puoi amare quello che ti fa paura.
Vorrei tornare a casa. Ma non so dov’è.




16 commenti:
Nooooooooooo Niki, nooooooooooo!!!!
Cerca di trovare sempre un lato positivo alle cose, pensa alla gente che ti é stata vicino, pensa al sole, pensa a tutti noi che facciamo il tifo per te, pensa a quello che vuoi. Non farti prendere nella rete dello sconforto, sennó rischi di non uscirne piú. Ricordi la famosa canzone "Wherever I lay my hat, that's my home"? Ebbene, é cosí che la devi prendere. Si dice che tutto il mondo é paese, ma non per questo lo é sempre in senso negativo. Avete fallito in Nepal? Provate da un'altra parte. Una persona che prende la decisione cosí importante di mollare tutto per tentare la fortuna o semplicemente per vivere una vita diversa altrove, trova sicuramente il coraggio e la forza di volerlo rifare da un'altra parte se qualcosa non funziona (e te lo dico perché anche io ho "tagliato le mie radici" partendo quasi alla cieca per un paese straniero). Ti dico una cosa che ti sembrerá assurda, ma puoi sempre provare: ci sono tante persone qui in Germania che partono per il Canada o per l'Australia (sono esempi) alla ricerca di una nuova vita. Prova a vedere su internet che opportunitá di lavoro ci sono lí o altrove: sicuramente non sará facile, ma sará sempre e comunque una passeggiata in confronto a quello che state passando in Nepal ora. E ti parlo di paesi con gente CIVILE in tutti i sensi. Non scartarla a priori. Pensaci.
E smetti di avere paura, non lo meriti e loro non lo capirebbero.
Un bacio, Mik
forse hai bisogno di tornare alle tue origini e stare in standby... per poi riappropriarti della lucidità consapevole di dove stare o voler andare...porta pazienza, come si dice..."ha da passà 'a nuttata" riuscirai a partire, bacio!
sei sicura che per voi, in Italia, non ci sia un futuro ? E' proprio così impossibile tornare ?
mi e' difficile capire il tuo stato d'animo,ma ti credo.la vita in certi luoghi si comprende solamente quando se ne fa parte.forza niki!
Capisco un po' il tuo stato d'animo, perchè io sono "a casa",ma provo la stessa sensazione di estraneità, di cambiamento... avrei vlgia di fuggire, e sceglierei l'Australia, oppure Barcellona, che amo tanto.
Ma per te, credo che "casa" possa essere, almeno per un lungo periodo, la pace meravigliosa, i colori vividi, il clima mite, il cibo che conosci, i panorami mozzafiato del nostro lago di Garda...
Coraggio, Niki e Dario, vi abbraccio forte
francescab.
Sei triste, stanca, senti di aver toccato il fondo e credi di non poter risalire ... ma non è vero; come una mia cara amica dice: la mia casa è ovunque siano i miei cari.
Forza Niki, ti pensiamo tutti.
@ Mimmi tesoro, forse siamo solo molto stanchi. Domani avremo finalmente, dopo più di un mese un giorno di vacanza. Telefono staccato, nessuno in casa, cibo prefatto (da me) e film italiani per non pensare a dove siamo. E forse domenica ci sentiremo meglio.
@ Luca, è impossibile, ma voi ragazzi siete così gentili e così, come dire, di enorme aiuto morale!!!!!!!
@ Francescab pensaci bene prima di scappare, anche se giustamente tu puoi dirmi "da che pulpito vien la predica";-)
E, si, che bello il Lago, ma anche le nostre colline, e i paesini, e la città, e la Lessinia! I campi coltivati con amore. QUi quando faccio vedere le foto dei nostri vigneti non ci credono che sono solo campi. Il giardino dell'ex re non è così bello e così ben tenuto!
Ah! L'Italia, con tutti i suoi difetti, ma con così tanti pregi!
cara, i tuoi sentimenti sono più che normali. ti senti ferita e tradita. è inevitabile dopo quello che avete passata. credo che sia meglio andare via se non ti senti bene in nepal. perchè restare? ok ok recuperate quello che avete investito ma poi cercate un posto dove state bene. magari quel posto è a 10 km da lalla vostra casa o a 200000 l'importante è fermarsi un attimo e cercare la serenità che credi di aver perduto. fatti cocccolare da chi ti stima e ti vuole bene. sono sicura che ti potrà aiutare. sembra un consiglio sciocco ma credo ti possa aiutare: per un giorno fai finta di dimenticare, fai finta di essere in vacanza, fai finta che tutto va bene. è difficile lo so, ma puoi ritrovare la carica. il desiderio di fuga soffocato e il ricordo di un passato intangibile a volte aiutano, si, ma non sempre, non sempre. trova la pace dentro di te, in quel poco di buono che ti è rimasto attorno, in qualcosa che puoi toccare, che puoi vivere. ti abbraccio sonia
tesoro come mi dispiace sentirti così giù. Non hai la possibilità di tornare per un periodo qui in Italia, giusto il tempo di prendere le distanze e cercare di chiarirti le idee. Forse in questo modo riusciresti a vedere più chiaramente la strada che desideri intraprendere
Ti abbraccio fortissimo
fra
Visto che la famiglia siete tu e tuo marito, fermatevi ad ascoltare quello che dice il vostro cuore, non ascoltare altre ragioni. Casa è dove lui vi condurrà, secondo me è l'unico modo per non avere rimpianti o rimorsi.
In bocca al lupo.
Cara, cara, cara. Quanto mi ha colpito la tua vicenda... Un semplice, affettuoso abbraccio da una sconosciuta che vuole soltanto esserti vicina, e ricordarti che il tuo atteggiamento aperto agli altri, positivo, fiducioso si è rivelato un "vivere pericolosamente", ma ha fatto risplendere tutta la tua bellezza interiore. Non rimproverarti di nulla, e cerca di ritrovare un po' di serenità per guardare ciò che ti circonda: senza troppe illusioni, ma senza troppo sconforto. La mia nonna diceva sempre "E' meglio sbagliare mille volte per aver dato fiducia a chi non la meritava che una sola per averla negata a chi ne era degno". Può essere doloroso, tuttavia.
Marina
@ Astruccia cara! Cosa non darei per tornare un po’alle origini. Ma per ora non se ne parla: si stringono i denti e si prosegue!
@ Michela, per ora no. In futuro... si spera!
@ Patrizia, il fondo l’abbiamo toccato di sicuro. Adesso DOBBIAMO risalire, che ci piaccia o no. Ma oggi è day off! Dopo più di un mese! Film italiani e panini (li ho cotti ieri!).
@ Sony tesoro, grazie a te oggi stacchiamo la spina. Come? Ma con i CD di fim che ci hai così generosamente procurato! Se oggi ti fischiano le orecchie non ti preoccupare: siamo noi che ti pensiamo con amore e riconoscenza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :-D
@ Fra, vedrai che dopo la cura di film italiani e panini di oggi, domani andrà meglio. Era più di un mese che non staccavamo!
@ Gracie, per ora si resta a lottare qui. Poi vedremo dove ci porterà il cuore!
@ Marina, chi entra nel mio salotto virtuale (tranne pochi sconsiderati che potremmo definire intrusi) sono graditi ospiti e non estranei!
E la tua nonna aveva ragione, salvo restando che in Asia è meglio andare in giro come l’aretino Pietro, con una man davanti e l’altra dietro....
non ci conosciamo,
ma ti dico solo "coraggio"!!!!
la tua casa sei tu e le persone che ami.
Ciao Cara, leggo sempre, non commento sempre, ma tu sai come la penso. Sono veramente desolata che le cose siano andate in questo modo, adesso probabilmente non è possibile,ma vi occorre una vacanza per prendere le distanze e per valutare le cose da fare, fatevi coraggio, in fondo la casa è proprio dove stanno le tue cose e i tuoi cari, in fondo siete insieme tu e Dario e potete contare l'uno sull'altra.
Bacioni, ti penso sempre.
@ Erica, grazie per il sostegno.
@ Marinella, ho una voglia di andare in vacanza!!!!!! E invece sono già al lavoro con il nuovo staff. E ho già avuto i primi problemi....
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