Per ridurle così Koghendra (Kog per gli amici) ci ha messo 10 giorni con quella bicolore (che ha una parte ruvida) e 15 con l'altra... io continuo a chiedermi COSA FA con ste spugnette?
Ebbene si, mi tocca farlo. Lo so, lo so, tuttoqua mi toglierà il saluto ma qui il lavoro non va e bisogna piegarsi alle esigenze di mercato. Non voglio neanche pensare a cosa dirà Biru.
L’idea poi, di doverci lavorare su per settimane, non mi rallegra per nulla. Oltre a tutto io posso mangiare speziato una volta, due e mi piace anche, ma poi mi prende il mal di stomaco.
Insomma mi tocca fare una pagina di proposte di cucina indiana. I turisti sono pochi, quei pochi seguono le guide, nelle quali, per ovvie ragioni noi non ci siamo, i locali mangiano raramente e non tutti italiano.. i marwari (indiani che vivono in Nepal, una comunità ricca e numerosa) vogliono la cucina speziata indiana, possibilmente più autentica delle nepalesate che si trovano a Katmandu. In più la situazione tesa grava su tutti e il coprifuoco alle 10,30 non invoglia ad uscire la sera...
Insomma bisogna lottare.
Così da oggi vi delizierò con foto e ricette autentiche indiane.
Contenti?
Il mio staff sta flippando, siamo al secondo giorno di trainigng indiano ma loro sono al settimo cielo. Perfino Amar che ha da poco perso la nonna (purtroppo questa è vera, è tornato tutto rapato, da lutto e gli viene da piangere ogni due per tre) ha ritrovato il sorriso. Anzi, ad essere sinceri, sorride tutto il tempo. Il cibo, sul mio staff, ha questo effetto euforizzante.
Ragesh in primo piano e Amar in fondo alla foto
E devo dire che le ricette, eseguite sotto la mia supervisione, stanno venendo piuttosto bene, molto caratterizzate.
Non si finisce mai di lavorare!
Le ricette che abbiamo preparato oggi: tre paneer (ma penso che per voi sia un casino farvelo in casa) e il butter chicken
E già che ci sono...partecipo alla raccolta cinegiapponeorientaliziamo di Viviana
murgh makhani (butter chiken)
Ingredienti:
per la marinata
800 gr di petto di pollo tagliato a cubetti
1 cucchiaino da tè di semi di coriandolo macinati
1 cucchiaio da tavola di yogurt
2 cucchiaino da tè di zenzero ridotto a pasta (col mixer)
2 cucchiaino da tè aglio ridotto a pasta
1 cucchiaio da tavola succo di limone
1 cucchiaino da tè cumino in polvere
1 cipolla ridotta in pasta
1 cucchiaino da tè polvere di peperoncino
sale q.b.
poche gocce di colore alimentare arancione (facoltative)
La marinata
Sugo:
4 grossi pomodori tritati
4 cucchiaio da tavola burro
1 cucchiaio da tavola panna
1 cucchiaino da tè coriandolo in polvere
1 cucchiaino da tè cumino in polvere
1 cucchiaino da tè peperoncino in polvere
1 cucchiaino da tè pepe nero macinato
2 cucchiaino da tè zenzero tritato finemente
2 cucchiaino da tè peperoncino verde tritato finemente
sale q.b.
zucchero q.b.
decorazione
burro fuso
panna
Loro ci mettono anche le foglie di coriandolo finemente tritate. A me sembra che abbiano l’odore delle cimici schiacciate per cui, per il cibo riservato a me evito di metterlo.
Procedimento:
Mescolate tutti gli ingredienti della marinata con i pezzi di pollo. Coprite con la pellicola trasparente e mettete in frigo per una notte.
Sciogliete metà del burro in una wok ( o in una padella) quindi aggiungete il pollo con la sua marinata, coprite e portate a cottura.
In un’altra padella sciogliete il rimanente burro, quando sarà caldo aggiungete il peperoncino, il coriandolo, il cumino e il pepe. Fate andare per pochissimo, quindi aggiungete i pomodori, il sale, lo zucchero e fate andare a fuoco moderato finché i pomodori saranno ben cotti. Aggiungete la panna e mescolate bene.
Aggiungete il pollo (con il suo sugo) i peperoncini verdi e lo zenzero. Coprite e fate cuocere a fuoco baso fino a che non diventa bollente.
Servite mettendoci sopra un pochino di burro fuso, un nonnulla di panna e se proprio volete le foglie di coriandolo.
Servite con riso basmati o chapati. Ora il chapati per farlo, secondo me, dovete vederlo preparare almeno una volta. Invece il basmati è semplicissimo. Una tazza di riso: 2 tazze d’acqua. Mettere sul fuoco vivace a pentola scoperta. Quando comincia a bollire abbassate la fiamma al minimo, coprite e fate cuocere 10 minuti.
Niente sale.
Dimenticavo: prima lavate bene il riso.
Se insistete a volere un contorno potete fare una raita di cetriolo: yogurt, aglio tritato, cetriolo (precedentemente sbucciato, salato per fargli perdere l’amaro e quindi lavato e grattugiato) e menta fresca tritata. Le misure sono a occhio, deve essere piuttosto consistente. Che servirete in ciotoline a parte.
In realtà, adesso gli indiani cominciano ad apprezzare le nostre insalate all’italiana (le loro sono semplicemente verdure crude col sale fino sopra...). Quindi potete optare per una bella insalata che rinfresca come la raita.
La raita di frutta sarebbe anche più buona ma le trovate le melograne?
Se sì ve la posto.




16 commenti:
pensa ho appena mangiato i cappelletti in brodo fatti in casa...
Niki, se e' una questione di business, allora credo tu abbia preso la decisione giusta. D'altronde, come si dice? Se non li puoi battere, unisciti a loro!
@ Antonietta tu uccidi un uomo morto!
@ Tuttoqua, sei un ragazzo comprensivo! Il mio stomaco (per forza di cose devo assaggiare) molto meno. E' incavolato come una bestia... stasera macedonia di frutta!
Niki sono d'accordo con Tuttoqua!
Se devi farlo...
Intanto, ti mando tanto auguri di una serena Pasqua e ti abbraccio,
Barbara
Massì, offrire l'alternativa è importante!
E poi che fantastito effetto terapeutico sullo staff ;-)
Vengo a portarti gli auguri di Pasqua.
Ciao Niki
ahhhh un piattone di lasagne!
ciaociaociao
biru!
piesse ... non entro nel merito delle scelte aziendali, voi vivete quel mercato e ritengo siate in grado di optare per il giusto ... però non le condivido :P
Ciao Niki capisco i tuoi problemi.
perchè timidamente non provi ad europeizzare le loro ricette?
Potrebbero apprezzarle.
A provare non ci si rimette mai.
Fammi sapere come è accolta la mia audacia
@ Barbara ricambio gli auguri di cuore!
@a.o. non che lo staff si meriti niente :-(
@ Biru... tu che sei in Europa puoi permetterti di sfottere ! ;-)
@ Nonna fusion, proposta che potresti realizzare in Europa, non qui dove indianizzano (o peggio nepalizzano) le nostre. Non hai letto, qualche post fa di quel nepalese che voleva che io ingentilissi le lasagne al forno irrorandole di aceto chimico e peperoncini verdi tritati? E mi mettono il tabasco ovunque. E tonnellate di origano anche sui ravioli di funghi... per non parlare della ketchup che consumiamo a litri.....
Ma con tutte quelle spezie, il sapore del pollo si sente???
ciao!!!
Anch'io a Pasqua ho mangiato gli anolini della mamma, a non farei cambio, scusa.....
Ma se devi lavorare, tanto vale che ti adegui, magari poco alla volta potreste "ingentilire" il tutto alla tua maniera...
Hei! allora non ci ero andata distante con le spugnette!
Dai sono sicura che la cucina indiana sarà apprezzatissima, tu puoi sempre cucinarti qualche cosa di italiano per salvaguardare la tua salute. Baci
@ Bruchina, in parte si sente, insomma, abbastanza...
@ Gracie anch'io vorrei tanto gli anolini della mamma!
@ Marinella, decisamente! E comunque alla sera, insalatina dall'orto di casa! Sai, per gradire!
Carissima, direi che questa ricetta è PERFETTA!
Ti ringrazio fin da adesso, la posto al volo e... se ti vengono in mente altre ricette, sai il mio indirizzo! ;-)
Un abbraccio e buon spugnettamento!
@ Viviana B. felice che ti piaccia!
che buono, grazie ciao
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